USA Israele Iran: la guerra in Medio Oriente è un laboratorio mondiale - D. Rossi, G. Maria Prati
Il presidente americano Trump sull’Iran: “Li stiamo massacrando ma la grande ondata deve ancora arrivare… Guerra per 4-5 settimane… non escludo truppe americane sul campo…””.
Eppure l’agenzia di stampa Reuters riporta che solo un americano su quattro approva gli attacchi degli Stati Uniti contro l’Iran che hanno gettato il Medio Oriente nel caos, mentre un altro sondaggio ufficiale certifica che per la prima volta la maggior parte dell’opinione pubblica americana è favorevole alla Palestina e non a Israele.
Il Ministro degli Esteri iraniano Araghchi ha dichiarato poche ore fa: “Il signor Rubio (il Segretario di Stato americano - ndr) ha ammesso ciò che tutti sapevamo: gli USA sono entrati in guerra per scelta, in nome di Israele. Non c’è mai stata la cosiddetta “minaccia iraniana”. Lo spargimento di sangue ricade quindi sui sostenitori di Israel First. Il popolo americano merita di meglio e dovrebbe riprendersi il suo paese”.
Trump sembra essere diventato un guerrafondaio, l’ennesimo di una lunghissima lista di presidenti e amministrazioni guerrafondaie. Perchè gli Stati Uniti hanno scatenato la guerra contro l’Iran? Analizziamo i cinque fattori individuati.
La nostra intervista a GIACOMO MARIA PRATI giornalista, scrittore, autore del libro “Saturno e l’orchidea” e DAVIDE ROSSI analista politico scrittore, autore del canale Telegram “Davide Rossi Scrittore”.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
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