Su fronte ucraino, il personale dell’ambasciata statunitense sta lasciando Kiev. Questo è il segnale di via libera americano alla Russia in Ucraina? Lo sgombero dell’ambasciata sta avvenendo infatti dopo che il Ministro degli Esteri Lavrov ha informato il Segretario di Stato Marco Rubio che la Russia sta per iniziare attacchi non più occasionali ma sistematici contro i siti militari in Ucraina.
Nel frattempo, per impedire i negoziati tra Russia e Ucraina, il principale diplomatico dell’UE per le questioni internazionali – Kaja Kallas – vuole avanzare condizioni deliberatamente impossibili da accettare per la Russia che consisterebbero nel ritiro delle sue truppe da Moldavia e Georgia, un risarcimento per i prestiti dati all’Ucraina e molto altro ancora. Lavrov in un’intervista televisiva ha già definito queste richieste “idiote”.
Intanto anche i Paesi Baltici, dopo l’Ucraina, puntano a coinvolgere l’Europa contro la Russia. Ucraina per la quale Bruxelles a Giugno, quindi a giorni, darà inizio alla procedura per la sua entrata nell’Unione Europea con tempistica accelerata. Questa procedura ha registrato la sostanziale approvazione dei vari governi europei, incluso quello italiano con eccezione, per ora, della Lega.
I principali temi di politica internazionale del momento analizzati e commentati da GIANANDREA GAIANI, direttore della rivista “Analisi Difesa”, giornalista e saggista, autore del canale youtube “La penna nel fianco".
Conduce CARLO SAVEGNAGO
Commenti al video.



