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L'Egitto invia truppe in Arabia Saudita: il conflitto si allarga - Enrico Tomaselli, Stefano Orsi

Ennesimo attacco frontale di Donald Trump a Zelensky accusato di non voler la fine del conflitto. Donald Trump che ha dunque firmato un ordine esecutivo che revoca le misure contro la Russia approvate dal Congresso, il cosiddetto pacchetto Graham, che lui stesso aveva approvato solo un mese fa. Il Cremlino replica: “E’ un momento storico”.

 

Pubblicato illunedì, 19 ottobre 2026

Dopo questa revoca e dopo l’accordo tra Trump e Putin sul gasolio, la condotta di Bruxelles e dei principali governi fa entrare noi popolazioni europee nella fase più pericolosa di sempre.

In Inghilterra il capo di stato maggiore dell'esercito britannico, Sir Richard Walker, ha infatti dichiarato che i leader politici del Regno Unito inizieranno a breve un dialogo aperto con la società riguardo alla preparazione alla guerra. Il generale ha anche avvertito che i cittadini devono essere pronti a fare dei sacrifici e a svolgere il loro ruolo nel sostenere le forze armate.

Per quanto riguarda l’Italia, il ministro della Difesa Guido Crosetto lancia il suo allarme alla rete televisiva inglese BBC: “Putin non si fermerà a Kiev, prepariamoci ad altre follie” promettendo che il sostegno del governo italiano continuerà, ma sarà “più difficile” che il Parlamento approvi ulteriori consegne con l'avvicinarsi delle elezioni.

A conferma della fase sempre più pericolosa, c’è stato un massiccio attacco di droni ucraini contro San Pietroburgo.

Nel frattempo registriamo la minaccia di Zelensky: “Se cadiamo ci saranno 20 milioni di profughi in Europa”

Medio Oriente. L’Egitto ha deciso di intervenire in difesa dell’Arabia Saudita, oggetto degli attacchi degli Houthi.

Imminenti le elezioni in Israele – si vota il 27 Ottobre – e negli Stati Uniti il 3 Novembre. Che peso possono avere queste due scadenze nella decisione di attaccare l’Iran? Gli attacchi avverrebbero a questo punto prima del 27 Ottobre? Teheran potrebbe decidere di agire in anticipo? Dove andrebbe a colpire in Israele e quali obiettivi americani colpirebbe?

I principali temi di politica internazionale analizzati e commentati da ENRICO TOMASELLI, redattore del canale Telegram “Giubbe Rosse” e STEFANO ORSI, autore dell’omonimo canale youtube, collaboratore dei blog “Lettera da Mosca”, della rivista "Il Sudest” e dell’agenzia “Stampa Italia”.

Conduce CARLO SAVEGNAGO

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