Un riarmo per sedare le rivolte popolari - Alessandro Volpi, Marco della Luna
Con il Documento Programmatico di Finanza Pubblica inizia la sessione di bilancio che impegnerà il parlamento fino a Natale. Il governo chiede a Bruxelles un extradeficit che Bruxelles concederà per comprare armi e servizi bellici e per provvedimenti tampone in campo energetico. E pensare che, se non tutto, gran parte di questa situazione trae origine dal debito pubblico americano; situazione questa che mina anche il nostro potere d’acquisto e i nostri consumi.
Intanto, notizia di poche ore fa, la Commissione Europea ha espresso parere favorevole all’Italia per l’utilizzo del programma SAFE per un importo a prestito di 8mld. Il programma SAFE è uno strumento di prestiti dell’UE per aumentare in modo rapido gli investimenti nel settore della difesa.
E a proposito di armi e di guerra: armi all’Ucraina sì o no? Può esistere dentro il centrosinistra una sintesi tra il "si" del PD alle armi a Kiev e il "no" del M5S? Si prospetta l’esplosione del campo largo a sinistra ma nel centrodestra, con la mina vagante del partito di Roberto Vannacci, la situazione è per certi versi identica.
La nostra intervista al professor ALESSANDRO VOLPI, storico, docente universitario di Storia Contemporanea all’Università di Pisa, scrittore e all'avvocato MARCO DELLA LUNA, saggista docente di Psicologia Politica, esperto di tecniche di dominazione sociale.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
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