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Trump ritira le truppe, europei nel panico - Salvo Ardizzone, Stefano Orsi

Sta diventando sempre più critica la situazione in Medio Oriente. “Avvertiamo che qualsiasi forza armata straniera, in particolare l’esercito americano invasore, se intende avvicinarsi e entrare nello Stretto di Hormuz, sarà soggetta ad attacco” hanno dichiarato i vertici militari iraniani dopo che Donald Trump ha annunciato “Project Freedom” per liberare lo Stretto.

 

Pubblicato illunedì, 04 maggio 2026

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione Islamica: "Trump deve scegliere tra un'operazione militare impossibile e un cattivo accordo". Hormuz è ormai un’area di guerra; gli Emirati Arabi Uniti confermano che l’Iran ha colpito una delle sue petroliere con due droni dopo che aveva tentato di passare lo Stretto di Hormuz.

Fronte aperto anche in Europa per gli Stati Uniti che ritirano le loro truppe dal nostro continente, specificamente dai paesi considerati “cattivi”  - quelli che non hanno aiutato gli USA a Hormuz - a partire da Germania, Spagna e Italia. E’ un inizio di smobilitazione o sarà un’operazione destinata a non avere seguito?

Il ministro degli Esteri Guido Crosetto vola a Washington per ricucire lo strappo di Trump e il Segretario di Stato americano Marco Rubio viene in Italia questa settimana per incontrare Papa Leone e il governo.

La guerra sempre più manifesta di Trump all'Europa con l'aumento a effetto immediato dei dazi dal 15 al 25% per le auto. Le sterili accuse e rivendicazioni degli europei: “Inaccettabile, c’è un accordo sul 15%, ci tuteleremo”.

I principali temi di politica internazionale del momento analizzati e commentati da SALVO ARDIZZONE, giornalista, analista di politica internazionale, esperto di Medio Oriente e STEFANO ORSI autore dell’omonimo canale youtube, collaboratore dei blog “Lettera da Mosca”, della rivista "Il Sudest” e dell’agenzia “Stampa Italia”.

Conduce CARLO SAVEGNAGO

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