Anche in Italia, in particolare a Milano ancora affollata di turisti, un fine settimana di violentissimi scontri, saccheggi, bombe carta, aggressioni in pieno centro Sabato scorso con feriti sia fra i manifestanti che nelle forze dell’ordine. Lo stesso scenario si è ripresentato anche il giorno successivo. Simili scenari di scontri anche in Belgio e in Albania.
Nel Regno Unito, sempre meno unito, si sono conclusi i congressi dei Partiti e dal 12 Ottobre scorso sono ripresi i lavori parlamentari alla Camera dei Comuni.
Andy Burnham, a soli tre mesi dall’ascesa al n.10 di Downing Street, dopo aver confermato incondizionato e totale appoggio alla Ucraina e a Zelensky, rompe gli indugi e dichiara testualmente che la Brexit ha fatto più male che bene al Regno Unito e che restare ancorati ad uno status quo sarebbe una diserzione dal dovere. Quindi, rotta sempre più decisa del Regno Unito verso Bruxelles?
Nel mondo dell’oro, le banche centrali, con la Cina in testa su tutte, continuano a muoversi in modo persistente nella stessa direzione continuando ad acquistare oro fisico. Vale la pena di chiedersi il perché in maniera più approfondita e non solo ai fini statistici.
Un passaggio fondamentale: le decisioni della Repubblica Popolare Cinese del 24 Luglio scorso hanno decretato la fine dell’oro cartaceo e lasciano intravvedere una precisa e illuminante strategia che avrà importanti effetti e riflessi anche negli Stati Uniti d’America, alle prese con la più grave crisi economica e finanziaria della loro storia.
La nostra intervista a GIANNI CASINI, consulente finanziario e general manager di CONFINVEST ORO S.p.A.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
Per informazioni sugli investimenti in oro potete contattare GIANNI CASINI presso CONFINVEST ORO S.p.A. telefonando al numero +39 375 7402093 o inviando una mail a direzionecommerciale@confinvest.it
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