In Francia abbiamo assistito anche a manifestazioni di carattere pacifico in occasione della recente visita di papa Leone XIV. Come va interpretato questo contrasto tra forme di mobilitazione collettiva capaci di esprimersi attraverso la partecipazione pacifica e altre che sfociano invece in scontri e violenze? Che cosa determina questa differenza?
Qualche mese fa anche il Nepal (dove si trova attualmente Martino Nicoletti - ndr) è stato attraversato da importanti manifestazioni giovanili, che hanno espresso un forte malcontento nei confronti della classe politica e delle istituzioni. Come vanno letti quegli avvenimenti e quali analogie, o differenze, individui rispetto a quanto sta accadendo oggi in Francia?
Quali risposte e che strumenti concreti si possono offrire alle persone per affrontare questo crescente disagio sociale? In che modo le antiche conoscenze possono aiutarci a ritrovare un equilibrio individuale e collettivo prima che il malessere si trasformi in conflitto e violenza?
La nostra intervista all’antropologo MARTINO NICOLETTI, coach, scrittore e coautore assieme a CARLO SAVEGNAGO del libro “L'AGITATORE DI COSCIENZE”
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