Le elezioni, sempre ieri, in Russia confermano la saldezza della leadership di Putin; la guerra, le sanzioni dell’UE e gli attacchi NATO-ucraini anche in questi giorni non solo non hanno indebolito il presidente russo ma ne hanno consolidato ulteriormente il potere; il partito Russia Unita ha infatti aumentato i suoi voti in un’elezione che ha visto anche un aumento della percentuale dei votanti.
La situazione in Medio Oriente, l’area più calda e pericolosa del pianeta. Gli Houthi con i loro attacchi a tutto campo strangolano l’Arabia Saudita che invoca l’aiuto degli Stati Uniti, aiuto che Washington non è in grado di offrirgli. Dopo gli attacchi missilistici degli Houthi nell’area, il ministro della Difesa Crosetto fa ritirare i jet e il radar volante dalla base in Arabia Saudita.
Bab el-Mandeb è il collo di bottiglia che avrà effetti devastanti non solo sui prezzi del carburante ma - peggio ancora - sulla sua disponibilità, visto che presto inizierà a scarseggiare e probabilmente poi a mancare. Il costo lo stiamo tutti pesantemente sperimentando e lo sperimenteremo ancora di più; la sua mancanza cominceremo a sperimentarla. I presupposti portano tutti verso quella situazione.
I principali temi di politica internazionale del momento analizzati e commentati da ENRICO TOMASELLI, redattore del canale Telegram “Giubbe Rosse” e SALVO ARDIZZONE, giornalista e analista geopolitico.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
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