Ad aggiungere benzina sul fuoco sono iniziate le esercitazioni militari congiunte tra Taiwan e gli USA.
“In caso di sconfitta alle elezioni di midterm Trump invaliderà il voto. Si rischia il colpo di Stato”, sono le parole di Robert Kagan, leader dei neocon durante l’amministrazione Bush.
Forse sta succedendo qualcosa di nuovo e di importante tra gli Stati Uniti e Israele. Il vicepresidente americano JD Vance va all’attacco diretto di Tel Aviv: “Nel Governo c’è chi manipola l’opinione pubblica americana affinché la guerra continui” e su Epstein ammette: “Il finanziere era legato al Mossad e al deep state israeliano”. E alla Camera a Washington accade un fatto clamoroso: 103 democratici votano per tagliare gli aiuti militari a Israele.
In aggiunta a tutto questo, in Israele in vista delle elezioni il partito dello sfidante di Netanyahu, l’ex generale Gadi Eisenkot, vola nei sondaggi e stacca il primo ministro.
I principali temi di politica internazionale del momento analizzati e commentati da GIACOMO MARIA PRATI, giornalista e scrittore e ARMANDO SAVINI economista, saggista, autore del canale Telegram “Chaos Mega”.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
Commenti al video.



