Die Linke, la sinistra tedesca, così come i Verdi, sono già ufficialmente disponibili ad allearsi con il centrodestra di Merz pur di neutralizzare AfD.
Stampa e tv mainstream, atterrite, parlano apertamente di neonazismo definendo il partito di Alice Weidel come gli eredi di Hitler.
In Italia reazioni opposte all’interno della stessa maggioranza; il governo Meloni ha stabilito in questi giorni il record di longevità ma da adesso in poi sarà sempre più duro tenerlo insieme con Vannacci che diventa uno scomodissimo, destabilizzante convitato di pietra.
Tornando alla Germania, durissime reazioni in alcune città al trionfo di AfD. Stiamo andando verso una stagione di disordini sociali che partiranno proprio da lì? E questo mese si vota anche a Berlino e in Meclemburgo Pomerania.
Strettamente collegato al quadro tedesco per cercare una soluzione al conflitto in Ucraina, non partorisce ancora alcun effetto l’incontro e il colloquio di tre ore de
gli emissari di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, con Putin a Mosca. Va però registrata l’apertura di credito del Cremlino verso Washington. Il Ministro degli Esteri russo Lavrov rincara pure la dose contro la Germania sul grave episodio di depistaggio tedesco della scorsa settimana: “Le accuse della Germania sui droni di Lipsia sono l’inizio di una guerra” sentenzia minaccioso Lavrov.
Steve Witkoff auspica un nuovo incontro trilaterale tra i rappresentanti di Russia, Ucraina e Stati Uniti.
I principali temi geopolitici del momento analizzati e commentati da ENRICO TOMASELLI redattore del canale Telegram “Giubbe Rosse” e SALVO ARDIZZONE giornalista, analista di politica internazionale.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
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