Eppure ha avuto una doppia vita, una parte segreta in cui ha lavorato per il governo americano come agente speciale in diverse missioni. Una delle sue più grandi imprese è stata la creazione della famigerata bufala della collusione con la Russia e, più recentemente, quella vòlta a svelare il meccanismo attraverso il quale un'alleanza di paesi antagonisti ha truccato le elezioni in tutto il mondo tramite le macchine per il voto. Una missione che ha coinvolto tre figure chiave: lui, Martin Rodil (un agente venezuelano) e un alto funzionario della CIA, Gary Bernsten.
Questi tre, grazie all'intervento di Elon Musk in persona, sono riusciti a fermare il furto delle elezioni del 2024 e la conseguente elezione di Kamala Harris. Oggi il nostro ospite è una delle voci più autorevoli e controverse nel dibattito internazionale sull'integrità elettorale, i sistemi di voto elettronico e la fiducia del pubblico nei processi democratici. Lo abbiamo invitato perché lo scorso 16 Luglio il presidente Trump ha desecretato i documenti che rivelano i risultati del suo team, risultati che stanno ora causando eventi straordinari in America. Questa intervista tratterà delle sue esplosive indagini sulle tecnologie di voto elettronico, il sistema Smartmatic venezuelano, il sistema di voto Dominion negli Stati Uniti e con il nostro ospite discuteremo delle possibili riforme volte a salvare il processo democratico delle elezioni, a partire proprio dalle imminenti e decisive elezioni di midterm.
La nostra intervista a PATRICK BYRNE in collegamento dagli Stati Uniti, grazie alla collaborazione e alla traduzione di GUYA MARIANI.
Conduce CARLO SAVEGNAGO
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