Tempo di ascolto: meno di un minuto

G7, dietro gli inchini europei a Trump il nulla - Umberto Pascali, Giacomo Maria Prati

Venerdì a Ginevra ci sarà la firma del memorandum tra Stati Uniti ed Iran. I negoziati poi dovrebbero essere guidati rispettivamente dal presidente del parlamento iraniano Ghalibaf e dal vicepresidente americano Vance. Teheran comunica: “Il blocco statunitense dei porti è stato revocato”. Prezzo del petrolio in forte discesa; negli USA il carburante scende sotto la soglia psicologica dei 4 dollari al gallone. Al G7 in Francia è comunque Trump stesso a dichiarare: “L’accordo non è definitivo” aggiungendo poi “se si comportano male torniamo a bombardare”.

 

Pubblicato ilmercoledì, 17 giugno 2026

Sul memorandum e sui successivi negoziati incombe oltretutto il macigno di Israele e Netanyahu. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi infatti insiste: “La fine della guerra richiede il ritiro di Israele dal Libano. La fine della guerra non sarà completa senza il ritiro delle forze israeliane dai territori che occupavano in Libano. Qualsiasi attacco militare da parte di Israele al Libano e la continua occupazione dei territori libanesi da ora in poi, a nostro avviso, costituisce una violazione del memorandum”.

Si chiude il G7 in Francia. Il vertice ha rilanciato il rapporto tra Stati Uniti e paesi europei? Trump: “Ora Putin deve fare l’accordo con l’Ucraina”. Putin che attende gli emissari americani e convoca elezioni a Settembre. Il voto parlamentare sarà un test per il partito del presidente russo.

Da segnalare sicuramente l’accordo di cooperazione deciso Martedì tra i ministri degli Esteri di Russia e Turchia, Lavrov e Fidan, sulle questioni di sicurezza nel Mar Nero, Caucaso meridionale, Medio Oriente e Nord Africa.

I principali temi di politica internazionale del momento analizzati e commentati da GIACOMO MARIA PRATI, giornalista, scrittore e UMBERTO PASCALI, esperto di questioni internazionali, in collegamento dagli Stati Uniti.

Conduce CARLO SAVEGNAGO

Commenti al video.

Perché abbonarsi a "Il Vaso di Pandora?"

In un mondo che ha un bisogno urgente di informazione libera e indipendente, Il Vaso di Pandora è, dal 2015, un punto di riferimento per chi cerca verità, approfondimento e confronto.

Ogni giorno ci impegniamo a coltivare uno spazio libero, dove il pensiero critico può esprimersi senza condizionamenti.

La maggior parte dei contenuti de “Il Vaso di Pandora”, come questo articolo, sono gratuiti e fruibili da tutti gli utenti.

Per continuare a creare questi contenuti con il rigore e la trasparenza che da sempre ci contraddistinguono, abbiamo bisogno del sostegno di chi riconosce il valore di un’informazione che non si piega alle pressioni del mainstream.

Sottoscrivere un abbonamento alla nostra piattaforma significa scegliere consapevolmente di rendere possibile ogni intervista, ogni evento, ogni confronto aperto, anche sul nostro canale YouTube, in chiaro per tutti, con una programmazione quotidiana dedicata all’attualità economica e geopolitica.

Abbonarsi è un piccolo gesto che, unito a quello di tanti altri, ci permette di rimanere operativi.

Abbonati per sostenere il progetto editoriale "Il Vaso di Pandora"